Un Fondo di Investimento Alternativo (FIA, in inglese AIF) è qualsiasi organismo di investimento collettivo che non sia un UCITS: la categoria comprende fondi immobiliari, di private equity, di credito privato, hedge e infrastrutturali, gestiti da un gestore (AIFM) autorizzato ai sensi della direttiva europea AIFMD. L'accesso è tipicamente riservato a investitori professionali o qualificati, e la liquidità è definita dal regolamento di ciascun fondo, non dalla legge.
La regolamentazione europea dei fondi divide il mondo in due. Gli UCITS (OICVM) sono costruiti per il pubblico retail: attivi liquidi, limiti di diversificazione, rimborsi frequenti. Tutto il resto — il fondo che compra uffici a Roma, il fondo che lavora crediti deteriorati, la strategia absolute return in derivati azionari — è un FIA. L'etichetta, da sola, non dice nulla sul rischio; dice che il fondo ha più libertà, e che il regolatore vigila sul gestore anziché microgestire il portafoglio.
Cosa rientra tra i FIA
La direttiva sui gestori di fondi alternativi (AIFMD, 2011/61/UE) definisce il FIA per esclusione: un organismo di investimento collettivo che raccoglie capitale da una pluralità di investitori per investirlo secondo una politica definita, e che non è un UCITS. La definizione è volutamente ampia. Un fondo immobiliare chiuso a Milano, un comparto di una SICAV maltese che opera in derivati e un veicolo di credito deteriorato appartengono alla stessa categoria giuridica: ciò che condividono è il regime di vigilanza, non la strategia.
Quel regime poggia sul gestore. Un AIFM autorizzato deve rispettare requisiti di capitale, governance, gestione del rischio, valutazione e reporting, nominare un depositario che custodisca gli attivi del fondo e comunicare posizioni e leva al proprio regolatore. Per i fondi disponibili tramite Framont Access, l'AIFM è Framont & Partners Management Ltd, autorizzata dalla Malta Financial Services Authority (MFSA).
Le forme di un FIA
Tre scelte strutturali determinano come si comporta un FIA nella pratica:
- Aperto o chiuso. I fondi aperti emettono e rimborsano quote al valore patrimoniale netto secondo un calendario — dealing mensile o semestrale è comune per le strategie liquide. I fondi chiusi raccolgono il capitale, lo investono e lo restituiscono man mano che gli attivi vengono realizzati: si esce tramite distribuzioni, non rimborsi. I fondi immobiliari e di credito sono di norma chiusi, perché i loro attivi non si vendono a comando.
- Fondi riservati. I fondi riservati italiani limitano la partecipazione agli investitori professionali o, a determinate condizioni, a chi sottoscrive sopra soglie definite. In cambio ottengono una libertà di concentrazione e leva che i fondi retail non hanno.
- Notified AIF. Il regime maltese NAIF consente a un AIFM autorizzato di lanciare un fondo tramite notifica alla MFSA anziché con una licenza di prodotto completa, riducendo i tempi a poche settimane. L'onere regolamentare si sposta sull'AIFM, che si assume la responsabilità del fondo. I Notified AIF servono solo investitori professionali e qualificati, e spesso sono comparti di una SICAV ombrello.
FIA vs UCITS
| Caratteristica | FIA | Fondo UCITS |
|---|---|---|
| Base di investitori | Professionali / qualificati, retail solo per eccezione | Pubblico generale |
| Attivi ammissibili | Ampi: immobili, crediti, società private, derivati | Elenco ristretto di strumenti liquidi |
| Regole di diversificazione | Definite dai documenti del fondo | Limiti statutari rigidi (es. 5/10/40) |
| Liquidità | Definita dal fondo: mensile, semestrale o chiuso | Rimborso almeno bimensile, di norma giornaliero |
| Leva | Consentita, dichiarata e comunicata al regolatore | Fortemente limitata |
| Documento chiave | Offering Memorandum / Regolamento di Gestione | Prospetto + KID PRIIPs |
| Uso tipico | Strategie specialistiche e illiquide | Portafogli liquidi core |
Lo scambio è simmetrico: l'UCITS rinuncia alla libertà di strategia in cambio di liquidità giornaliera e tutele retail; il FIA rinuncia alla platea ampia per raggiungere attivi e tecniche che un UCITS non può toccare. Nessuno dei due è "migliore": rispondono a domande diverse.
Chi può investire, e perché la porta è stretta
La maggior parte dei FIA è limitata agli investitori professionali secondo la MiFID II — istituzioni, o privati che chiedono la classificazione dimostrando patrimonio, frequenza operativa ed esperienza — oppure a investitori qualificati che rispettano soglie minime di sottoscrizione fissate dalla legge nazionale o dal regolamento del fondo. Alcuni fondi immobiliari riservati italiani, ad esempio, accettano sottoscrizioni non professionali a partire da 500.000 euro. La logica è lineare: dove un fondo detiene attivi che non si vendono in fretta e prezzi che non si verificano ogni giorno, il regolatore vuole investitori capaci di valutare la strategia, assorbire l'illiquidità e negoziare le condizioni.
Liquidità e dealing: da leggere due volte
L'errore più comune con i FIA è trattarli come fondi da cui si esce a piacere. Prima di sottoscrivere, verifica quattro cose nei documenti d'offerta: la frequenza di dealing (quando puoi sottoscrivere o chiedere il rimborso, se possibile); il periodo di preavviso richiesto per un rimborso; eventuali lock-up o gate che possono sospendere o ridurre i rimborsi; e, per i fondi chiusi, la durata del fondo — che per i veicoli immobiliari può arrivare a decenni. Nulla di tutto questo è nascosto; tutto è vincolante.
Cosa leggere prima di sottoscrivere
- L'Offering Memorandum (con l'Offering Supplement del comparto specifico) oppure, per i fondi riservati italiani, il Regolamento di Gestione. È il contratto: strategia, limiti, commissioni, dealing, governance.
- Lo schema commissionale — commissione di gestione, commissione di performance e relativo meccanismo (hurdle, high-water mark), più i costi a carico del fondo: valutazione, revisione, depositario.
- La politica di valutazione — chi valuta gli attivi illiquidi, con quale frequenza e con quale indipendenza.
- Il modulo di sottoscrizione — le dichiarazioni che rendi, la categoria di idoneità che certifichi e i vincoli al trasferimento delle quote.
Questi documenti sono disponibili su richiesta presso l'AIFM per ogni fondo elencato nella pagina Fondi.
I FIA su Framont Access
Framont & Partners Management Ltd gestisce una gamma mirata di FIA in tre famiglie: immobiliare italiano (Gentile da Fabriano, Orizzonte, Wright, Real Sequoia, Pinnacle Investment — fondi chiusi riservati che spaziano dal reddito di lungo periodo allo sviluppo focalizzato su Roma fino alla diversificazione paneuropea), credito (il comparto distressed di Hubble Capital e CIREDCO Fund 1, entrambi attivi su esposizioni deteriorate italiane garantite da immobili) e mercati dei capitali (Asymetria Fund, comparto absolute return in derivati azionari con dealing mensile, ed Earth Horizon Fund, comparto di private equity — entrambi Notified AIF sotto l'ombrello Global Series SICAV a Malta). I documenti dei fondi sono disponibili su richiesta presso la società di gestione.